SULLA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA PER IL MANCATO ASSOLVIMENTO DELL’OBBLIGO DI INFORMAZIONE. Avv. Bruno Aiudi, in nota a Cass., sez. III, 23 giugno 2016, n. 13007]

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Il dovere di diligenza previsto dal secondo comma dell’art. 1176 c.c. impone al professionista di fornire al suo cliente tutte le informazioni che, in relazione all’incarico ricevuto, rientrano nell’ambito della sua competenza. Ciò avendo cura di specificargli, precisa la pronuncia in rassegna, anche le questioni che esulino da questo ambito sicché egli possa autonomamente determinarsi,continua