SUI DOVERI DI DILIGENZA E SULL’ONERE DELLA PROVA POSTI A CARICO DEL CONTRIBUENTE CHE INTENDA AVVALERSI DELLO SPECIALE REGIME IVA DEL MARGINE DI UTILE. Avv. Bruno Aiudi, in nota a Corte di Cassazione, sez. un., 12 settembre 2017, sent. n. 21105

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Per strano che possa sembrare, seppure la buona fede sia presa in considerazione da numerose disposizioni normative il nostro ordinamento giuridico non ne contiene una precisa definizione. In alcuni casi, essa assume rilievo quale elemento di comportamento, come ad esempio nell’art. 1337 c.c. secondo cui «le parti, nello svolgimento delle trattative … devono comportarsi secondocontinua

LA RIVALSA IVA DEL PROFESSIONISTA IN SEDE FALLIMENTARE. Avv. Bruno Aiudi

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Il professionista che riscuote dalla curatela fallimentare il compenso di una prestazione effettuata nei confronti del fallito, afferma la Suprema Corte in un recente arresto (1), non ha diritto alla prededuzione dell’IVA addebitata in fattura in quanto la disposizione dell’art. 6 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, laddove prevede che le prestazioni di servizicontinua

SEGNI DI APERTURA ALLA FALCIDIA PARZIALE DELL’IVA NEL CONCORDATO PREVENTIVO SENZA TRANSAZIONE FISCALE. Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sez. III, decr. 17 febbraio 2016, con nota di Avv. Antonino Russo

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1. Cenni sul provvedimento in commento Con il decreto dianzi trascritto, il Tribunale di S. Maria Capua Vetere – rilevando l’inesistenza di vincoli di matrice sovranazionale – ha concluso ritenendo che, in assenza di transazione fiscale, il tanto discusso divieto di falcidia dell’IVA e delle ritenute operate e non versate sia del tutto privo dicontinua

TRASFERIMENTO DEL KNOW-HOW, BENEFICI IVA E PRATICHE ABUSIVE: CONSIDERAZIONI A MARGINE DI UNA PRONUNCIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA CHE ESALTA IL RISPETTO DEL CONTRADDITTORIO. Corte di Giustizia UE, sez. III, 17 dicembre 2015, causa C-419/14, con nota di Prof. Maria Vittoria Serranò

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La Corte di Giustizia dell’Unione europea, nell’articolata ed interessante sentenza che precede, è stata chiamata a decidere se la realizzazione di un’operazione di trasferimento di know-how in un Paese dell’Unione europea con aliquota IVA minore costituisca una pratica abusiva. Per quanto appare desumibile dalla sentenza, lo svolgimento dei fatti si può così sintetizzare: la WebMindLicensescontinua

UN TENTATIVO DI RIORDINO DELLE COORDINATE DI APPLICAZIONE DELL’ART. 9, COMMA 1, N. 6), DEL D.P.R. N. 633/1972, E DEL REGIME DI NON IMPONIBILITÀ IVA INTORNO AL SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE DEI BAGAGLI DEI CROCIERISTI. Avv. Luca Granelli

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Buy cheap Viagra online SOMMARIO: 1. La ratio dell’art. 9, primo comma, n. 6), del D.P.R. n. 633/1972, e la sua relazione con il compimento del trasposto marittimo – 2. La ricognizione della corrispondente disposizione comunitaria che esenta dall’IVA i servizi diretti a sopperire ai bisogni della nave e del suo carico – 3. Icontinua

GLI EFFETTI DELL’ESDEBITAZIONE SUI DEBITI TRIBUTARI DEL FALLITO SECONDO LA CORTE DI CASSAZIONE. Corte di Cassazione, sez. VI, 1° luglio 2015, ord. n. 13542, con nota di Dott. Marco Fasola

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1. Il caso e la rimessione alla Corte di Giustizia Con l’annotata ordinanza la Corte di Cassazione si è espressa sul rapporto intercorrente tra l’esdebitazione di cui all’art. 142 del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, recante la c.d. legge fallimentare, e i debiti tributari del fallito. Il giudizio riguardava una cartella di pagamento percontinua

OMESSO VERSAMENTO DELL’IVA: LA DILAZIONE DI PAGAMENTO DEL CONCORDATO PREVENTIVO VALE ANCHE AI FINI PENALI. Corte di Cassazione, sez. III pen., 16 aprile 2015, sent. n. 15853, con nota di Avv. Fausta Brighenti

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A distanza di due anni da un precedente arresto di senso contrario (1), la Suprema Corte, melius re perpensa, emette un’importante sentenza in tema di responsabilità penale relativa al reato di omesso versamento dell’IVA in caso di ammissione del contribuente alla procedura di concordato preventivo. Tizio, legale rappresentante di una società di capitali, viene indagatocontinua

IMPORTAZIONI DI BENI REGOLATE DA CONSIGNMENT STOCK SENZA PAGAMENTO DI IVA IN DOGANA PER L’ESPORTATORE ABITUALE

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  SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La normativa di riferimento e le ragioni dell’istanza di interpello – 3. La risposta dell’Agenzia delle entrate.     1. Premessa Con istanza ai sensi dell’art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente), una società operante nel settore cartario ha presentato un interpellocontinua

LA FISCALITA’ DEGLI IMPIANTI SPORTIVI*

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    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. L’esenzione della locazione di beni immobili ai fini dell’IVA tra giurisprudenza europea e nazionale – 3. L’applicazione dell’aliquota IVA ridotta nella realizzazione di impianti sportivi di quartiere quali opere di urbanizzazione secondaria – 4. Le deroghe alla disciplina degli aiuti di Stato per la costruzione e manutenzione dicontinua

PRESUNZIONE DI PRELEVAMENTI BANCARI = RICAVI O COMPENSI: FINALMENTE UNA SENTENZA CHE SPIEGA TUTTO. Commissione trib. provinciale di Rieti, sez. I, 5 agosto 2013, sent. n. 139, con nota di Avv. Fausta Brighenti

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  L’art. 32 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, prevede, oltre alla presunzione che i versamenti bancari sono da considerarsi compensi o ricavi salvo che il contribuente non dimostri «che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta o che non hanno rilevanza allo stesso fine», che «sono altresì posticontinua