Pubblicato da Avv. Valdo Azzoni & archiviato in Giurisprudenza, Home, Premium.

Che oggi il giudice tributario annaspi in una sorta di liquido amniotico tardante a deflagrare, con incresciose crisi di identità e di autostima, è dato di fatto (1). Ne ha ben donde: basti pensare che ancora nel D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, cioè in seno al codice del processo tributario precedente la riforma delcontinua
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