IL SISTEMA DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE A POCO PIÙ DI UN ANNO DALLA RIFORMA OPERATA DAL D.LGS. N. 158/2015. Prof. Marco Allena

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SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Riforma delle sanzioni penali: brevi cenni – 3. Sanzioni amministrative: una riforma migliorativa, ma non di ampio respiro – 4. Struttura “chirurgica” degli interventi e difficoltà di lettura della riforma – 5. Proporzionalità delle sanzioni – 6. Recidiva e riduzione a metà delle sanzioni per sproporzione manifesta. 1. Introduzione Acontinua

I LIMITI ALLA RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELL’IMPOSTA DI REGISTRO NON OPERANO NEI CONFRONTI DELL’ALIENANTE SE RICORRE UN’IPOTESI DI “CULPA IN VIGILANDO”. Dott. Annalisa Pace, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 30 novembre 2016, sent. n. 24400

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Come è noto, in materia di imposta di registro la responsabilità per il versamento del tributo trova la propria disciplina nell’art. 57 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (già art. 55 del previgente D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634), a norma del quale oltre ai pubblici ufficiali che hanno redatto, ricevuto o autenticato l’attocontinua

NON PUÒ ESSERE RISCOSSA L’IVA ALL’IMPORTAZIONE PER L’INDEBITO UTILIZZO DEL DEPOSITO FISCALE QUANDO IL SOGGETTO PASSIVO ABBIA ASSOLTO L’IVA CON IL REVERSE CHARGE. Dott. Fabrizio Cerioni, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 5 agosto 2016, sent. n. 16459

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1. Considerazioni introduttive Con l’annotata sentenza la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha stabilito che l’Amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell’IVA all’importazione dal soggetto passivo che non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale si sia illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all’art. 50-bis, quarto comma, del D.L. 30continua

LE SEZIONI UNITE SULLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LA CONTESTAZIONE DEGLI ATTI ISTRUTTORI LESIVI A CUI ABBIA FATTO SEGUITO UN ATTO IMPOSITIVO NON IMPUGNATO. Avv. Ramona Tombini, in nota a Corte di Cassazione, sez. un., 2 maggio 2016, sent. n. 8587

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1. Premessa La vicenda inizia con l’accesso della Guardia di finanza presso gli uffici di uno studio legale associato nei cui confronti era stata avviata una verifica parziale ai fini delle imposte dirette (1). Durante le operazioni, avendo gli operatori iniziato ad acquisire il contenuto di ogni fascicolo e di ogni file presente nei computercontinua

LA NOTIFICAZIONE A MEZZO PEC DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO E DEGLI ALTRI ATTI DELLA RISCOSSIONE. Dott. Domenico Carnimeo, in nota a Comm. trib. prov. di Savona, sez. I, 10 febbraio 2017, sent. n. 100, e a Comm. trib. prov. di Latina, sez. I, 1° luglio 2016, sent. n. 992

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1. Premessa Le tre sentenze in rassegna offrono l’occasione per affrontare alcune questioni legate alla validità ed efficacia della notifica tramite posta elettronica certificata (di seguito “PEC”) degli atti tributari. Vale osservare che la “trasmissione telematica” dei suddetti atti è destinata a diventare, nell’arco dei prossimi anni, lo strumento che gli enti emittenti utilizzeranno ordinariamentecontinua

SANZIONI AMMINISTRATIVE A CONTENUTO SOSTANZIALMENTE PENALE: NO DELLA CORTE COSTITUZIONALE ALLA RETROATTIVITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ DELLA NORMA IMPOSITIVA DOPO IL GIUDICATO. L’ULTIMO TABÙ DURA A RESISTERE (MA FORSE È GIÀ CROLLATO). Avv. Valdo Azzoni, in nota a Corte Costituzionale 24 febbraio 2017, sent. n. 43

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SANZIONI AMMINISTRATIVE A CONTENUTO SOSTANZIALMENTE PENALE: NO DELLA CORTE COSTITUZIONALE ALLA RETROATTIVITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ DELLA NORMA IMPOSITIVA DOPO IL GIUDICATO. L’ULTIMO TABÙ DURA A RESISTERE (MA FORSE È GIÀ CROLLATO) È come un treno che è passato con un carico di frutti. Eravamo alla stazione, sì, ma dormivamo tutti. (Ivano Fossati, La miacontinua

IMPOSTA DI SBARCO: LA CORTE COSTITUZIONALE NON SI PRONUNCIA SULLE QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SOLLEVATE SUL NUOVO TRIBUTO. Dott. Eugenio Righi, in nota a Corte Costituzionale 16 dicembre 2016, sent. n. 281

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IMPOSTA DI SBARCO: LA CORTE COSTITUZIONALE NON SI PRONUNCIA SULLE QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SOLLEVATE SUL NUOVO TRIBUTO “Much ado about nothing”, molto chiasso per nulla, è il titolo di una nota tragedia di William Shakespeare che si attaglia perfettamente a questa sentenza, inutile per almeno due motivi. Il primo motivo della inutilità della sentenzacontinua

LA PROCEDURA DI NOTIFICAZIONE AI SOGGETTI RESIDENTI ALL’ESTERO È GIURIDICAMENTE INESISTENTE, SE ESPLETATA OSSERVANDO LA DISCIPLINA PREVISTA PER I CONTRIBUENTI “ASSOLUTAMENTE IRREPERIBILI”. Dott. Carlo Ferrari – Dott. Piergiacomo Giusto

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SOMMARIO: 1. INCIPIT – 2. I FATTI DI CAUSA – 3. EXCURSUS NORMATIVO; 3.1 La disciplina prima dell’intervento della Corte Costituzionale; 3.2 L’attuale disciplina risultante dagli interventi della Corte Costituzionale e del legislatore; – 4. LA PRONUNCIA IN ESAME – 5. RIFLESSIONI CONCLUSIVE. 1. INCIPIT Laddove il contribuente destinatario dell’atto impositivo risulti regolarmente iscritto all’Anagrafecontinua

IL DIFFICILE BILANCIAMENTO TRA SEMPLIFICAZIONE DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA E DIRITTI DEL CONTRIBUENTE NELLA NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI ESATTIVI TRAMITE POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA. Avv. Gianmarco Dellabartola

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SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Evoluzione del contesto normativo – 3. Sulla legittimità della notifica di un atto della riscossione tramite posta elettronica certificata – 4. Sui requisiti minimi affinché una notifica di un atto esattivo tramite PEC possa dirsi legittima – 5. Sull’inesistenza/nullità di una notifica eseguita da un indirizzo PEC non incluso incontinua

LA SANZIONABILITÀ TRIBUTARIA DELL’“AMMINISTRATORE DI FATTO”. Avv. Sara Comin – Prof. Dario Stevanato

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SOMMARIO: 1. Premessa – 2. I criteri per la qualifica di “amministratore di fatto” – 3. La responsabilità dell’amministratore di fatto per i reati tributari – 4. La riferibilità delle sanzioni amministrativo-tributarie all’amministratore di fatto – 5. Conclusioni. 1. Premessa Negli ultimi decenni si è andata affermando la tendenza, da parte dell’Amministrazione finanziaria, ad utilizzarecontinua