QUESTIONI VARIE IN TEMA DI APPLICAZIONE DEL CANONE PER L’OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE (COSAP). Dott. Eugenio Righi, in nota a Cass., sez. trib., 11 maggio 2017, sent. n. 11673

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Com’è noto, nel quadro del riconoscimento di una più ampia autonomia tributaria e gestionale degli enti loca¬li, il D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, ha previsto, fra le tante innovazioni, dopo una originaria previsione di abolizione della tassa sulle occupazioni di spazi ed aree pubbliche dal 1° gennaio 1999, “abolizione” successivamente cancellata ancora prima checontinua

NOTE CRITICHE SULLA TEORIZZATA MA NON DIMOSTRATA POSSIBILITÀ DELL’AVVOCATURA DELLO STATO DI DIFENDERE L’AGENZIA DELLE ENTRATE NEI GIUDIZI DI CASSAZIONE SENZA NECESSITÀ DI UNO SPECIFICO CONFERIMENTO D’INCARICO. Avv. Monica Peronace, in nota a Cass. 19 luglio 2017, ord. nn. 17835, 17836 e 17837, Cass. 19 luglio 2017, n. 17803, Cass. 21 febbraio 2017, ord. n. 4459, e Cass. 14 dicembre 2016, n. 25679

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NOTE CRITICHE SULLA TEORIZZATA MA NON DIMOSTRATA POSSIBILITÀ DELL’AVVOCATURA DELLO STATO DI DIFENDERE L’AGENZIA DELLE ENTRATE NEI GIUDIZI DI CASSAZIONE SENZA NECESSITÀ DI UNO SPECIFICO CONFERIMENTO D’INCARICO Le pronunce in commento sono accomunate dalla soluzione offerta a fronte della questione preliminare sollevata dalle parti private e riguardante l’inammissibilità o meno del ricorso per cassazione propostocontinua

GLI ATTUALI ASPETTI PENALI DELL’ELUSIONE FISCALE E DELL’ABUSO DEL DIRITTO*. Prof. Alessio Lanzi

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GLI ATTUALI ASPETTI PENALI DELL’ELUSIONE FISCALE E DELL’ABUSO DEL DIRITTO* Con il D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, molto è cambiato in relazione all’elusione fiscale e all’abuso del diritto. E tali cambiamenti riguardano anche direttamente conseguenze di carattere penale. Vediamo come. Innanzitutto va ricordato che con la normativa sopra indicata – che ha introdotto nellacontinua

IL PRINCIPIO DELLA VICINANZA ALLA PROVA NEL PROCESSO TRIBUTARIO. Dott. Antonino Russo

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SOMMARIO: 1. L’origine del principio della vicinanza alla prova – 2. I criteri applicativi – 3. Cenni sulle applicazioni, nel processo tributario, del principio di vicinanza alla prova – 4. Le principali casistiche scrutinate dal giudice tributario: a) il transfer pricing; b) le frodi carosello; c) l’abuso del diritto; d) la validità della sottoscrizione dell’accertamento;continua

LA NOTIFICA DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO A CONSEGNATARIO DIVERSO DAL DESTINATARIO: PERDURANO EQUIVOCI ED INCERTEZZE INTERPRETATIVE NELLA GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ. Dott. Domenico Carnimeo

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SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La notificazione con o senza l’intermediazione di un “soggetto qualificato” – 3. L’irrilevanza di qualsiasi “legame” o rapporto tra consegnatario e notificatario – 4. Raccomandata informativa con o senza avviso di ricevimento? 1. Premessa Come abbiamo evidenziato in un precedente intervento su questa Rivista (1), la principale disposizione in materiacontinua

PRIME RIFLESSIONI SULLA DIRETTIVA EUROPEA ANTIABUSO (N. 2016/1164/UE). Prof. Maurizio Logozzo

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SOMMARIO: 1. Premessa – 2. I diversi settori affrontati dalla Direttiva – 3. La clausola generale antiabuso – 4. Il rapporto tra la clausola generale antiabuso e il progetto BEPS – 5. Il rapporto tra la clausola generale antiabuso e l’art. 10-bis dello Statuto dei diritti del contribuente. 1. Premessa La Direttiva c.d. antiabuso (Direttivacontinua

NULLITÀ DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO CHE RICHIAMA MA NON ALLEGA UN PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE REDATTO A CARICO DI TERZI: ORIENTAMENTI DEI GIUDICI DI VERTICE SULLA MOTIVAZIONE PER RELATIONEM. Dott. Luigi Lovecchio, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 12 gennaio 2017, sent. n. 562

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Massima ineccepibile della Suprema Corte che ribadisce un principio troppo spesso trascurato nelle prassi operative degli Uffici finanziari. Un contribuente aveva ricevuto un avviso di accertamento interamente fondato su di un processo verbale di constatazione, i cui esiti erano solo richiamati nell’atto, ma non allegati ad esso. A difesa del proprio operato l’Ufficio aveva rilevatocontinua

BREVI NOTE SULLA NOMINA DEL DIFENSORE TRIBUTARIO E SULLA SUA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE. Avv. Bruno Aiudi, in nota a Corte d’Appello di Milano, sez. II, 5 aprile 2017, sent. n. 1448

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1. Premessa Si discute della responsabilità professionale di un ragioniere commercialista. Il ricorso da lui proposto avanti la giustizia tributaria contro un avviso di accertamento era stato dichiarato inammissibile in quanto il mandato alle liti gli era stato conferito su foglio separato al ricorso stesso. Piuttosto che ricorrere in Corte di Cassazione contro la sentenzacontinua

TASSE SUI RIFIUTI SOLIDI URBANI: CONDIZIONI E PORTATA DELLE RIDUZIONI DISPOSTE PER MANCATO O IRREGOLARE SERVIZIO DI RACCOLTA. Dott. Eugenio Righi, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 27 settembre 2017, ord. n. 22531

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1. Come si rileva subito dalla lettura delle massime della pronuncia in commento, le questioni trattate sono nettamente distinte fra misura del prelievo e diritto alla sua riduzione. Pur trattando l’ordinanza in rassegna di questioni attinenti alla TARSU, tributo disciplinato dal D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, abolito con l’entrata in vigore e funzione, dalcontinua

IRAP E ARTISTI: L’AGENTE NON FA AUTONOMA ORGANIZZAZIONE. Avv. Fausta Brighenti, in nota a Cass., sez. VI, 23 novembre 2016, ord. n. 23908

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L’ordinanza in rassegna ha un merito notevole: quello di fornire agli operatori del settore una mini-guida per districarsi nei meandri dell’IRAP, una delle imposte notoriamente più travagliate. La Suprema Corte ribadisce quello che aveva già affermato a proposito degli artisti (come la nota soubrette televisiva della vicenda sub iudice): «secondo la consolidata giurisprudenza di codestacontinua