L’oggetto “blindato” del giudizio di ottemperanza in materia tributaria. Avv. Valdo Azzoni, in nota a Comm. trib. reg. Lombardia 19 luglio 2017, sent. n. 3253

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Il giudizio di ottemperanza in materia tributaria, disciplinato dall’art. 70 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, è stato rivisitato in profondità dal D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156 (Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione della legge-delega 11 marzo 2014, n. 23), con efficacia, per la partecontinua

Sulla produzione di nuovi documenti in grado di appello nel giudizio tributario. Avv. Bruno Aiudi, in nota a Corte Cost. 14 luglio 2017, n. 199

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Sulla produzione di nuovi documenti in grado di appello nel giudizio tributario La Commissione tributaria regionale della Campania aveva sollevato questione di legittimità costituzionale del secondo comma dell’art. 58 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, laddove prevede la facoltà di produrre nuovi documenti in sede di appello. Riteneva che la norma, sia in sécontinua

Ancora in tema di tassazione dei rifiuti solidi urbani a carico di soggetti non residenti. Dott. Eugenio Righi, in nota a Commissione trib. prov. Massa Carrara 3 novembre 2017, n. 182

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L’intitolazione data alle presenti note richiede subito chiarimenti giustificativi su due punti: la controversia esaminata dai giudici tributari toscani riguarda l’applicazione di un tributo specifico, la TARI, di recente emanazione normativa, ma – paradossalmente – ripropone temi e questioni riguardanti tutte le forme impositive disposte dal legislatore dal 1942 ad oggi (1), sostanzialmente identiche econtinua

Superior stabat lupus, longeque inferior agnus, ovvero del contribuente impossibile. Avv. Fausta Brighenti, in nota a Comm. trib. reg. Lazio 1 giugno 2016, sent. n. 3445

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Tra le sentenze meno convincenti dell’intero panorama giurisprudenziale questa occupa un posto di rilievo. È vero che si tratta di un principio espresso (anche) dalla Corte di Cassazione; ma questo non ne elide il discutibile itinerario argomentativo. Nella vicenda sub iudice succede che un contribuente, persona fisica, affida a un commercialista l’incarico di inviare all’Agenziacontinua

Sempre deducibili le spese di sponsorizzazione in favore delle associazioni sportive dilettantistiche. Dott. Luigi Lovecchio, in nota a Cass., sez. VI, 14 settembre 2017, ord. n. 21333

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Sempre deducibili le spese di sponsorizzazione in favore delle associazioni sportive dilettantistiche Si consolida l’orientamento della Suprema Corte favorevole alla deducibilità delle spese di pubblicità sostenute nei riguardi di associazioni sportive dilettantistiche iscritte al CONI. Al riguardo, va ricordato come, ai sensi dell’art. 90, ottavo comma, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, «il corrispettivocontinua

Divieto di discriminazione tra soggetti che realizzano operazioni di finanziamento a medio lungo termine: verso una generale equiparazione anche agli operatori comunitari? Prof. Valerio Ficari, in nota a Corte Costituzionale 20 novembre 2017, sent. n. 242

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1. La sentenza in epigrafe consente di svolgere alcune brevi riflessioni sul principio di eguaglianza e di libertà di iniziativa economica in materia di godimento di agevolazioni fiscali e di interpretazione costituzionalmente orientata di quelle disposizioni tributarie che non sono state aggiornate, sotto il profilo dell’enumerazione dei soggetti agevolabili, all’apertura dei mercati in base alcontinua

Il potere-dovere di autotutela nel corso del processo tributario. Avv. Valdo Azzoni, in nota a Cass., sez. trib., 30 gennaio 2018, ord. n. 2262

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Decisione senz’altro corretta, apprezzabile la motivazione addotta, condivisibile il principio affermato. Nondimeno una lettura affrettata cela un’insidia, legata alla dinamica del processo, che è bene dissipare. Se infatti sono obiettivamente inconfutabili, nella pronuncia, sia la premessa (la piena libertà dei litiganti di dirimere in qualunque tempo la controversia con un accordo – totale o parzialecontinua

La nozione di abitazione permanente quale tie breaker rule nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni. Dott. Annalisa Pace, in nota a Cass., sez. trib., 10 novembre 2017, sent. nn. 26638, 26639, 26640 e 26641

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i 1. Premessa La pronuncia in rassegna ha ad oggetto la vicenda di un soggetto di nazionalità russa, iscritto nei registri della popolazione residente del Comune di Milano dove abitava con la convivente nel cui appartamento aveva eletto la residenza italiana, al quale l’Amministrazione finanziaria italiana ha contestato l’omesso pagamento dell’imposta sui rendimenti degli investimenticontinua

IL TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEI TRIBUTI DECORRE DALLA MATURAZIONE DEL SILENZIO-RIFIUTO E NON DALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. Dott. Domenico Carnimeo, in nota a Cass., sez. VI, 22 gennaio 2018, ord. n. 1543

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L’ordinanza in rassegna rappresenta l’ennesimo contributo di chiarezza della Suprema Corte reso necessario dalla consuetudine dell’Amministrazione finanziaria di opporsi (pressoché) sistematicamente alla restituzione dei tributi erroneamente versati o non dovuti e di resistere pervicacemente in giudizio, anche quando l’esito della controversia, in senso favorevole al contribuente, sia (o dovrebbe essere) ampiamente prevedibile. Prevedibilità, come vedremo,continua

LA TASSA SULLA MOGLIE. Avv. Fausta Brighenti, in nota a Cassazione, sez. VI, 18 gennaio 2018, ord. n. 1089

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Ornella Vanoni – nella sua famosa canzone Ricetta di donna – lo aveva preconizzato: «le donne costano più dei gioielli dei motori e delle lacrime». Era un avvertimento che non doveva sfuggire: la bravissima Ornella di cognome fa Vanoni come il noto Ministro (Ezio) delle finanze cui si deve l’epocale riforma tributaria degli anni ’50continua