IMPOSTA DI PUBBLICITÀ E INSEGNE DELLA SEDE DI ESERCIZIO CONTENENTI ELEMENTI PUBBLICITARI. Dott. Eugenio Righi, in nota a Corte di Cassazione 13 febbraio 2015, sent. n. 2917

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Rimanendo sempre in paziente attesa della riforma dei tributi locali c.d. “minori”, già prevista dalla normativa sul federalismo fiscale dall’art. 11 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 (1), abrogato dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016), merita particolare attenzione questa pronuncia della Corte di Cassazione su un tema di vastocontinua

LA NEUTRALITÀ DELL’IVA E L’UTILITÀ DEL CONTRADDITTORIO ANTICIPATO. Avv. Bruno Aiudi, in nota a Corte di Cassazione 3 febbraio 2017, sent. n. 2875

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Prima ancora dell’art. 19 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, per cui l’imposta sui beni o servizi acquistati nell’esercizio dell’impresa viene detratta da quella sulle operazioni effettuate, la regola era stata affermata dalla I Direttiva comunitaria dell’11 aprile 1967, n. 67/227, e dalla legge delega 9 ottobre 1971, n. 825, sulla riforma tributaria. L’istituendacontinua

BREVI RIFLESSIONI SULLA PROVA DELLA TEMPESTIVITÀ DEL RICORSO PER CASSAZIONE E SULL’ESERCIZIO DEL POTERE DI AUTOTUTELA. Avv. Valdo Azzoni, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 15 aprile 2016, sent. n. 7511

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1. Nemo ultra posse Giurisprudenza oggi pacifica, alla luce – semplificando all’estremo – del criterio nemo ultra posse (1). Il soggetto destinatario della notifica a mezzo posta di una sentenza a lui sfavorevole, infatti, se determinato a impugnarla avanti la Suprema Corte, lo deve fare nel perentorio termine – cosiddetto breve – di sessanta giornicontinua

SUI PERICOLI FISCALI DEL CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE. Prof. Giuliano Tabet

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1. L’attenzione per le insidie di natura fiscale che si nascondono dietro la figura del contratto per persona da nominare è stata prevalentemente focalizzata sull’art. 32 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro), tradizionalmente ispirato ad una ratio antielusiva, nel quale coesistono (i) una norma a fattispeciecontinua

LA TUTELA DEL CONTRIBUENTE IN CASO DI ACCESSI, ISPEZIONI E VERIFICHE ILLEGITTIME SECONDO LE SEZIONI UNITE E SECONDO LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: SPUNTI DI RIFLESSIONE. Avv. Giulio Chiarizia

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SOMMARIO: 1. Premessa – 2. Il caso esaminato dalle Sezioni Unite – 3. Accessi, ispezioni e verifiche presso i locali del contribuente e strumenti di tutela in caso di condotte illegittime – 4. La tutela del contribuente in caso di accessi, ispezioni e verifiche tributarie secondo la Corte europea dei Diritti dell’Uomo – 5. Conclusioni.continua

IL SISTEMA DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE A POCO PIÙ DI UN ANNO DALLA RIFORMA OPERATA DAL D.LGS. N. 158/2015. Prof. Marco Allena

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SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. Riforma delle sanzioni penali: brevi cenni – 3. Sanzioni amministrative: una riforma migliorativa, ma non di ampio respiro – 4. Struttura “chirurgica” degli interventi e difficoltà di lettura della riforma – 5. Proporzionalità delle sanzioni – 6. Recidiva e riduzione a metà delle sanzioni per sproporzione manifesta. 1. Introduzione Acontinua

I LIMITI ALLA RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELL’IMPOSTA DI REGISTRO NON OPERANO NEI CONFRONTI DELL’ALIENANTE SE RICORRE UN’IPOTESI DI “CULPA IN VIGILANDO”. Dott. Annalisa Pace, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 30 novembre 2016, sent. n. 24400

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Come è noto, in materia di imposta di registro la responsabilità per il versamento del tributo trova la propria disciplina nell’art. 57 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (già art. 55 del previgente D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634), a norma del quale oltre ai pubblici ufficiali che hanno redatto, ricevuto o autenticato l’attocontinua

NON PUÒ ESSERE RISCOSSA L’IVA ALL’IMPORTAZIONE PER L’INDEBITO UTILIZZO DEL DEPOSITO FISCALE QUANDO IL SOGGETTO PASSIVO ABBIA ASSOLTO L’IVA CON IL REVERSE CHARGE. Dott. Fabrizio Cerioni, in nota a Corte di Cassazione, sez. trib., 5 agosto 2016, sent. n. 16459

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1. Considerazioni introduttive Con l’annotata sentenza la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha stabilito che l’Amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell’IVA all’importazione dal soggetto passivo che non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale si sia illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all’art. 50-bis, quarto comma, del D.L. 30continua

LE SEZIONI UNITE SULLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO PER LA CONTESTAZIONE DEGLI ATTI ISTRUTTORI LESIVI A CUI ABBIA FATTO SEGUITO UN ATTO IMPOSITIVO NON IMPUGNATO. Avv. Ramona Tombini, in nota a Corte di Cassazione, sez. un., 2 maggio 2016, sent. n. 8587

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1. Premessa La vicenda inizia con l’accesso della Guardia di finanza presso gli uffici di uno studio legale associato nei cui confronti era stata avviata una verifica parziale ai fini delle imposte dirette (1). Durante le operazioni, avendo gli operatori iniziato ad acquisire il contenuto di ogni fascicolo e di ogni file presente nei computercontinua

LA NOTIFICAZIONE A MEZZO PEC DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO E DEGLI ALTRI ATTI DELLA RISCOSSIONE. Dott. Domenico Carnimeo, in nota a Comm. trib. prov. di Savona, sez. I, 10 febbraio 2017, sent. n. 100, e a Comm. trib. prov. di Latina, sez. I, 1° luglio 2016, sent. n. 992

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1. Premessa Le tre sentenze in rassegna offrono l’occasione per affrontare alcune questioni legate alla validità ed efficacia della notifica tramite posta elettronica certificata (di seguito “PEC”) degli atti tributari. Vale osservare che la “trasmissione telematica” dei suddetti atti è destinata a diventare, nell’arco dei prossimi anni, lo strumento che gli enti emittenti utilizzeranno ordinariamentecontinua