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Ris. 22 giugno 2018, n. 46/E, dell’Agenzia delle entrate “Quesito. La società ALFA (di seguito anche l’istante o la società) ha chiesto alla scrivente un parere in merito all’ambito applicativo dell’articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, e successive modificazioni, che ha introdotto un credito di imposta a favore di tutte le impresecontinua

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Provv. dir. Agenzia entrate 20 giugno 2018, n. 123723 1. Termini di trasmissione I soggetti tenuti all’adempimento di cui all’articolo 4, commi 4 e 5-bis, del decretolegge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, effettuano la comunicazione dei dati relativi all’anno 2017 con le modalità previste dalcontinua

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Provv. dir. Agenzia entrate 18 giugno 2018, n. 121001 1. Approvazione delle tipologie di comunicazioni di anomalie nei dati degli studi di settore relative al triennio 2014-2015-2016 1.1 E’ approvata, in allegato n. 1, la specifica tecnica con cui sono individuate, per il triennio 2014-2015-2016, le tipologie di anomalie nei dati degli studi di settore,continua

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Rimanendo sempre in paziente attesa della riforma dei tributi locali c.d. “minori”, già prevista dalla normativa sul federalismo fiscale dall’art. 11 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 (1), abrogato dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016), merita particolare attenzione questa pronuncia della Corte di Cassazione su un tema di vastocontinua

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Prima ancora dell’art. 19 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, per cui l’imposta sui beni o servizi acquistati nell’esercizio dell’impresa viene detratta da quella sulle operazioni effettuate, la regola era stata affermata dalla I Direttiva comunitaria dell’11 aprile 1967, n. 67/227, e dalla legge delega 9 ottobre 1971, n. 825, sulla riforma tributaria. L’istituendacontinua

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1. Nemo ultra posse Giurisprudenza oggi pacifica, alla luce – semplificando all’estremo – del criterio nemo ultra posse (1). Il soggetto destinatario della notifica a mezzo posta di una sentenza a lui sfavorevole, infatti, se determinato a impugnarla avanti la Suprema Corte, lo deve fare nel perentorio termine – cosiddetto breve – di sessanta giornicontinua

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